Il meraviglioso Castel Sismondo di Rimini, una vera opera d’arte

Ecco il Castel Sismondo di Rimini.

Rimini non è famosa solamente per la spiaggia, il mare e i numerosi lidi, ma in questa fantastica città si possono fare tante altre cose interessanti, come dare uno sguardo ad alcuni monumenti. Oggi vorremmo parlare del Castel Sismondo, grazie all’aiuto di ComuneRimini. Vediamo insieme, quindi, qualche informazione su questa vera opera d’arte.

Abbiamo già parlato prima di un altro monumento che potete ammirare sulla Riviera Romagnola e, precisamente, a Riccione: il Castello degli Agolanti.

Informazioni

Si tratterebbe di una residenza-fortezza di Sigismondo Pandolfo Malatesta che era un signore di Rimini dal 1432 al 1468. Tale struttura aveva due scopi: celebrativo e difensivo.

La fortezza era munita di mura con scarpate, di torri e di un ampio fossato. Aveva anche un buon apparato difensivo che era composto da bocche da fuoco.

Inoltre, il castello inglobava le mura romane con torri, la porta medievale del Gattolo e il nucleo delle case e dei palazzi malatestiani.

Lavori di costruzione

Ma non è tutto. Infatti, i lavori sono iniziati nel 1437 e sono durati ben 15 anni, anche se dal 1446 la residenza è abitata.

Cosa rimane oggi

Oggi rimane solamente il nucleo centrale della costruzione rappresentata nelle medaglie di Sigismondo e nell’affresco di Piero della Francesca nel tempio. Il portale di ingresso è sormontato dall’iscrizione e dallo stemma con i simboli della famiglia: elefante, rosa e scacchiera.

Pensate che è diventato anche fortezza pontificia e dal XVII secolo ha subito numerose modifiche. Sarebbe stato anche un carcere dal XIX secolo fino al 1967.

Il Castel Sismondo è un’opera da ammirare e da dare un’occhiata perché è fatta davvero bene! Se vi trovate a Rimini fatevi un giro in piazza Malatesta per osservarlo.

Cosa ne pensate?

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